mercoledì 9 ottobre 2013

Ma l'amore di Dio cos'è ?



C'è sempre un motivo per mettere insieme frammenti di esperienze che confluiscono in un pensiero finito...;questa è la logica del pensiero quando partorisce un'IDEA, e la coscienza si amplia in quel mondo vergine...per chi arriva !!

E' questo che cambia l'uomo nel vagabondare nella materia, o vita di tutti i giorni, è questo il motivo che "sente"con la sua parte senziente, il pensiero è l'unica ancora per affrontare la vita...,
ovunque vada...,qualunque cosa faccia, con passo leggero...o nel turbamento di una vita ingrata...



Con il libero arbitrio l'uomo fare molto per adeguarsi alle leggi divine...ma anche per  allontanarsi... e c'è un vasto campionario di stili di vita, di scuole di pensiero,di filosofie e modi di essere, che attivano comportamenti con il proprio pensare...appunto!!!

Si dice che tutto fa parte del gioco della materia, nella sua evoluzione delle ere in progressione, ma certo il pensiero umano è legato strettamente, a queste incombenze evolutive.


In questo tempo, una "scuola di pensiero degli uomini"...dovrebbe dire senza mezzi termini ed emanare vivendolo che: Non è più possibile rifiutare con parole,gesti,o atteggiamenti inquisitori, disprezzare, e denigrare, in ultima analisi rifiutare un essere umano..., perché significherebbe dichiarare che questi uomini non sono voluti dall'amore di Dio,

Nessuno è abilitato a frapporsi tra Dio e gli uomini, dividerli da Suo Padre..., ma se qualcuno si vuole sottrarre all'amore di Dio è anche libero di farlo.

Ma tutti dai più buoni ai più criminali sono e restano figlie e figli di Dio, perché in possesso di quella "scintilla" emanazione del Suo stesso spirito, da Lui stesso messo.

Per questo motivo tutti vanno rispettati, di qualunque razza o credo politico o religioso... mai giudicati..., perché ogni giudizio cozzerebbe contro la natura divina che è in loro!!!

Se si discrimina o si giudica quindi....si discrimina e si giudica DIO
STESSO!!!


Naturalmente le Leggi degli Uomini devono agire anche con severità e sollecitudine, chi si adopera a commettere reati punendo chi si mette in difformità a tali leggi.

Ma l'AMORE di DIO cos'è ?




E' l'amore per TUTTI i suoi figli che scesi ormai sulla terra...hanno TUTTI l'occasione tramite quest'amore di ritornare a Lui, è  la via gloriosa e "faticosa" dell'insegnamento
del Maestro Gesù..., UNICA VIA per ritornare al Padre...!!!


 



LANCIASCUDO






























martedì 20 agosto 2013

Salmo 91


Salmo 91,tra i vari Salmi questo è quello mio preferito,perché ti da
la possibilità di cedere... slacciare...tutte le "tue pretese" per poter "dimagrire" fintanto che non sia possibile passare attraverso la "cruna di un ago".

L'ho copiato da un vecchia edizione, ne rimasi più che interessato da subito, ne sono molto affezionato...acquistato in una bancarella per poche lire...di allora.

SALMO 91


"Mille cadranno al tuo fianco


E diecimila alla tua destra;

Ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi,con i tuoi occhi

Vedrai il castigo degli empi.

Poiché tuo rifugio è il Signore

E hai fatto dell'Altissimo la tua dimora..."

Non ci vuole certo un Teologo, per comprendere tutta la raffinata metamorfosi di un Amore oltre i confini di una cattiveria umana, che non può più raggiungerti.

Ma...tuttavia quante lacrime e sofferenze,quante incomprensioni anche con chi credi amico,quante delusioni,quanti sacrifici,quante amarezze consumate sull'altare delle illusioni,quante cose di te spese e rovinate, quanto tempo di un'oblio consumato dentro di te...,nel tuo intimo, violentato da un dualismo che non si placa..., TUTTAVIA si può e si deve vincere la battaglia della vita,che ci è stata donata !!!

Per raggiungere una tale Meta, occorre fare la promessa...,che può fare colui che ama Dio con tutta la sua anima,con tutto il suo cuore,che sa sacrificare tutta la sua vita per Dio,solo per Lui.

Non per noi Signore,non per noi
ma tutto per la Tua Gloria.

                                                  Amen




  

lunedì 19 agosto 2013

La parabola delle Cinque Vergini Sagge e delle Cinque Vergini Stolte

LA PARABOLA DELLE CINQUE VERGINI SAGGE E
 DELLE CINQUE VERGINI STOLTE.

Matteo ,25,1,13-
Ci sono molti Simboli in questa Parabola e qualsiasi interpretazione pur se esaustiva non sarà mai definitiva, perché poi anche a distanza di tempo la saggezza dei Vangeli...ti offre sempre nuovi spunti di meditazione.

Ma alcune cose sono chiare...
la Lampada siamo noi... noi stessi, e molti nostri aspetti sono Lampade.

Abbiamo quindi bisogno di olio...in qualunque attività che si intraprende.

Se dobbiamo curarci con un buon medico...e non c'è olio nella nostra Lampada, cioè non abbiamo denaro per curarci...c'è un problema.

Capita che la Lampada tende a spegnersi...se abbiamo fame, la nostra energia tende a diminuire in noi,abbiamo bisogno impellente di nutrirci, ma se non abbiamo di che sfamarci...la Lampada non certo riprende a splendere...!!!

Questi pochi esempi dimostrano che abbiamo bisogno di olio...cioè di carburante per alimentare tutte le nostre Lampade.

Le Cinque Vergini Sagge che rappresentano donne e uomini, per una strada spirituale, fanno della loro vita azioni coscienti,questo ci fa capire la loro previdenza nel reperire l'olio per essere sempre in "FORMA", quando arriva lo sposo...cioè l'incontro con esseri superiori della Gerarchia Arcangelica...con i Quali si tenta il contatto.

Ma se ci comportiamo come le Cinque Vergini Stolte...che non pensano all'olio cioè alla loro energia...si avranno occasioni ma si perderanno,per debolezza interiore ed in definitiva non avranno energia cioè olio, per vivere nella pienezza certe occasioni.

OVVIAMENTE per essere accettati da Angeli ed Arcangeli occorre avere OLIO, cioè essere Amorevoli, Giusti, Saggi,Umili,Caritatevoli,Amanti del Sacro, tutto il contrario delle Vergini Stolte.

L'olio non si trova in farmacia, nei supermercati, o da filtri di fattucchiere...ma lo si ottiene con lo spendere e sacrificare un qualcosa di noi stessi, con sacrificio di noi stessi.

DARE,DARE,DARE, non essere tirchi con chi ti cerca per un  aiuto, e tu puoi darlo...e sempre disinteressato dovrebbe, la natura ci aiuta con i suoi 4 Elementi..., ma in quella dei sentimenti dobbiamo cercare la purezza di intenti..per avere poi pensieri LUCENTI !!!

Chi non fa questo non è riconosciuto dal Cristo, come le Vergini Stolte, perché non cercano mai esperienze spirituali, non si spendono, "nessuno le conosce non si sono mai viste", difatti il Cristo dice -non vi conosco-, e gli Angeli e  Arcangeli non vogliono essere disturbati da persone che fanno una spiritualità da salotto !!

Gesù ci dice :
"dal suo seno scorreranno sorgenti di acqua viva".
(il nostro seno)
 ... già qualcosa può cambiare dentro di noi..tutto cambia eppure sembra che nulla cambia.

Il fine è simbolico ma reale, per diventare una Lampada perpetua al servizio permanente di Gesù nostro Maestro!!! 



lanciascudo 




          

domenica 11 agosto 2013

Quesito: Sull'uso di distribuire la Comunione nelle mani dei fedeli.

Ho letto numerosi TW nei giorni scorsi, sulla opportunità o meno di prendere la Comunione nelle mani dei 

fedeli....io ho rintracciato la delibera e ve la offro, in sintesi.





Conferenza Episcopale Italiana
sulla comunione eucaristica



Nella conferenza Episcopale Italiana XXXI assemblea generale ordinaria ha deliberato l'introduzione nella Diocesi D'Italia dell'uso di distribuire la Comunione nelle mani dei fedeli.Continua poi nel suo perfezionare tale disposizione, avvenute nella sede C E I  il 19 Luglio 1989. 


La delibera 56 , poi dice : La Santa Comunione può essere distribuita anche deponendo la particola sulla mano dei fedeli,in conformità alle norme emanate dalla Santa Sede e alle istruzioni date dalla C E I.

ISTRUZIONE SULLA COMUNIONE EUCARISTICA

Fate questo in memoria di Me

1) Il Signore Gesù , il giorno prima di morire, prese il pane,rese grazie, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli e disse: "Prendete e mangiate tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per Voi". 

2) Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice del vino,rese grazie, lo diede ai discepoli e disse: "Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per Voi e per tutti in remissione dei peccati .Fate questo in memoria di me".

(ef. Messale Romano, "Preghiere Eucaristiche").

Continua poi con altre disposizioni......

Abbiamo però l'essenziale...e quindi si può fare chiarezza.
Ognuno è libero di prendere il Sacramento, o nel modo classico, oppure nelle mani, non ci sono problemi, io personalmente uso entrambi i modi,che scelgo secondo particolari stati d'animo .



                                                                                                                                                             lanciascudo                                                                                                                            









giovedì 1 agosto 2013

La FEDE dov 'è, cos 'è...



La FEDE dov 'è, cos 'è...
Ecco il mio pensiero.
*
Tu sei vivo in quel Sentimento Emozione, la tua vita intima è una dolce melodia quando Preghi, o quando tutto di te è preso da una sana ma "indomita follia" di conoscere,di avvicinarsi a Dio, Signore e Creatore  di tutto ciò che è Visibile, e Invisibile...in questa ottica non si pensa mai a cose è questo viatico che emoziona; non ti soffermi  sul "mezzo"cerchi solo di conoscere "l'oggetto dei tuoi desideri"sempre così misteriosi.

La Fede per alcuni aspetti è sempre indecifrabile...ma sai, la senti, senza nessuno che te la spieghi...!

La Fede a dar retta ai Greci...significa colui che ha fiducia,che confida,e per estensione nel senso di Fedeltà...fin qui le parole.

Ci si trova con un pugno di mosche in mano, se ti affidi alla mente, per comprendere cose così grandi...allora meglio affidarsi ai Vangeli, Santi Libri che racchiudono tutto un Sapere per farti conoscere la Strada del Paradiso...e ho riguardato il  
Vangelo di Giovanni, ... .


                          e la luce splende nelle Tenebre 
                                 ma le Tenebre non l'hanno compresa
                                     Giovanni, cap. 1,5


Ora si va oltre in questa ricerca per comprendere

                                  Ed Interpreto

La Luce e le tenebre come Il Tutto in Tutto... sono creazione divina...cosi come l'uomo stesso...

Se le cose stanno così e per me sento che lo sono...allora la Fede è:

Quella particella, chiamata Scintilla Divina, emanazione del Suo stesso Spirito da Lui stesso messo nell'uomo... e per l'uomo che vive in materia nelle "Tenebre"è quella particella che lo potrà trasportare a risorgere...nella vita eterna...un ritorno alle origini...la grande occasione...!

Giovanni ci viene di nuovo in aiuto...

                               "a quanti lo hanno accolto però
                                             ha dato il potere di divenire Figlio
                                                  di Dio a quelli che credono 
                                                          nel Suo Nome".
                                               Giovanni cap. 1,12

Ecco cosa si sente quando si "parla di fede", "un ricordo 
ancestrale  di una cosa perduta"..., un sentimento che ci trascina verso le Origini, un trasporto intimo di ritorno a casa, quella grande casa comune...da dove siamo voluti partire...e che ora solo per l'amore Dio...e per la Sua misericordia...possiamo dire..."anche per la Sua accortezza"...di averci fornito questa "particella così preziosa"...!

Questo filo che ci unisce a Lui...è la prova... che ci rivuole tutti a casa...

Un vivendo nella materia quindi nelle tenebre, occorre lavorare su noi stessi, per svegliarci ormai e comprendere questo "apparente Enigma".

                

Lanciascudo Scrittore

                  





                                                                           


                        










Commento di Mariella al Post IL CUORE

Sono appena andata dal cardiologo con mio marito (da poco tempo ha avuto un infarto) e mi ha colpito una frase che ha detto: il cuore è solo un muscolo...che errore detto da un medico..., il cuore non è solo un muscolo, è il muscolo più importante legato con un filo sottile all'anima. 

Con quel filo si distaccherà l'anima, tornerà al Padre,ma in quali condizioni? Come avremo usato quel muscolo? Per amare? Oppure per farlo solo soffrire?

Cristo è morto da uomo ...ha patito come noi...ma il Suo Cuore ha sempre amato...Ha amato chi lo ha crocefisso,Ha amato chi lo ha umiliato e chiesto pietà per i duri di cuore, coloro che hanno una pietra al suo posto.

Quanti ne ho conosciuti,di uomini dotati di muscolo, ma senza cuore, si vantano di non provare sentimenti.

L'unico amore che intendono è per denaro e potere,miseri loro,...eppure vanno in Chiesa...pregano...ma senza un cuore puro avranno perso la loro anima,come si presenteranno davanti al PADRE,
quando arriverà il loro momento,cosa diranno? il filo sottile che lega il cuore all'anima si spezzerà, e la loro anima sarà avvizzita come il loro triste cuore, che grande pena mi assale, quando penso ai cuori di pietra, ma Dio è Amore ed io confido in Lui.

Prego in cuor mio Gesù che mi aiuti a mantenere sempre un cuore puro, e quando verrà il mio momento di presentarmi davanti al Padre...io posso offrire un'Anima Lucente ed un Cuore che ha tanto amato....grazie Giorgio per la tua pazienza.

                                                                               Mariella. 


lunedì 29 luglio 2013

Il Cuore



Si parla sempre e spesso del Cuore, della sua funzione e comportamento, di come ormai nell'immaginario collettivo il cuore non è soltanto un organo pompa, ma... un vero centro dove l'uomo può connettersi con il suo spirito.

Possiamo pensare a diversi stadi del cuore, in cui l'uomo si trova nel suo cammino evolutivo, per una progettualità comparativa dei nostri bisogni, e per capirci. 

Un Cuore SCURO, è l'uomo che si fa concezioni sbagliate della vita, credendo che il mondo fisico che abita è l'unica realtà esistente, impernia quindi la sua vita con atteggiamenti materialistici, vive in uno stato di "ignoranza" lontano dal Respiro della Creazione, solo per la materia è interessato.

Un Cuore INSPIRATO invece, è dell'uomo che è al cospetto di esperienze nel suo stato da sveglio, percepisce una diversità con esperienze nel sonno, inizia a capire che sono soltanto idee, e si mette in discussione e tenta di penetrare... per conoscere la vera natura delle cose e della Creazione....il suo cuore è inspirato, nella sua ricerca cerca prove tangibili delle sue curiosità dettate da un cuore che prima non conosceva, ma che ora cerca la verità.

"E ormai spesso ha visioni di vita di lotte interiori" (Massimo un amico parla di Guerrieri Lucenti) per conoscere, per conoscersi, perchè intuisce che c'è una Sostanzaunica, Creatrice  dei Mondi, Dio.

Adempiendo a tale inspirazione, ormai ha capito che può ottenere la conoscenza...e i suoi libri preferiti ormai sono LIBRI SACRI.

E' come un Battesimo... comincia quindi a ravvedersi ed intraprendere la via del ritorno verso il Padre Eterno, ormai suo unico pensiero, dei suoi giorni. 

Il Cuore CONSTANTE, è la fermezza...ormai acquisita tra mille prove e battaglie, inizia il piacere di essere, e il suo cuore inizia a " scartare " idee esteriori, per concentrarsi solo su quelle interiori, l'ignoranza lascia spazio alla conoscenza, e ora i misteri della Vita e dell'Universo sono ormai comprensibili.

Un Cuore CONSACRATO, in questo stato di Consacrazione l'uomo comprende sia le Tenebre che la Luce.

Il Cuore PURO, a questo stadio tutte le idee esteriori sono scomparse, non ha più molte domande... ora abbandona e conquista, è il vittorioso, cade  del tutto l'idea della separazione da Dio, non ha più nemici, il "proprio passo e pensiero" sono ormai una Unicacosa.
*

* "in Verità, in Verità Io ti dico, se uno non nasce da acqua e da spirito non può entrare nel Regno di Dio".
                                                 Giovanni, 3,5

"Gesù gli disse: Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo Mio".
                                                            Giovanni, 14,6


"Beati sin d'ora i morti che muoiono nel Signore".

                                                          Apocalisse, 14,13

" Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e  vado al Padre".

                                                          Giovanni, 16,28
*



Ormai il Cuore Puro abbandona l'idea che è separato da Dio. 

Giorgio Paggi&Lanciascudo Scrittore


venerdì 26 luglio 2013

Commento di Mariella al post - Preghiera al Maestro Gesù -



Mariella ha mandato a me, il suo commento 

perche per via classica del Blog era di dimensioni 

notevoli, pregandomi di pubblicarlo.  ECCOLO !



Una Strada è sempre in manutenzione !!!




Quella preghiera sei Tu, in ogni frase Ti riconosco...io non sono capace di pregare Come gli altri; io con Dio ci parlo tutti i giorni,ogni momento, a volte mi arrabbio con Lui...come faccio con un Amico.
A volte dubito...e Gli chiedo di mostrarmi la via da seguire...poi capisco...che c'è, è li con me, e soffre con me.
Ma ringrazio pure per quello che sono.
Grazie al Suo aiuto...gli chiedo di sostenermi per i miei dubbi.
Ma troppo dolore c'è nel momento...e questo fa male...poi dopo AVERGLI mostrato un cuore puro, ciò che provo...mi...calmo...e una grande Forza mi avvolge...la Forza di continuare...anche per vie molto strette...ma sento la Sua presenza e mi tranquillizza.
Forse non sono una buona cristiana...ma faccio il mio massimo per essere una brava persona...Lui forse vorrebbe di più...ma questo è ciò che so fare io...So che il cuore è colmo d' amore per Lui.
Lo sentirà ???
                                                                        Mariella.



P.S. Seguirà nei prossimi giorni, un mio commento.









mercoledì 24 luglio 2013

PREGHIERA PER IL MAESTRO.



Anche oggi, è un altro giorno per meditare 
sul Tuo nome,              
fonte inesauribile di Verità. 

 La vita in materia è un divenire 
continuo... tra alti e bassi umori, 
 della personalità sempre  più invadente,
 tenerla a freno però 
non è sempre vano.

 Ma conosco la Tua Potenza e la Tua Gloria, 

 è Questo Filo d'Oro, 
che si adora !
                  
 Non confido in Te, per aspetti assai mondani,
 ma per Risorgere questo si a Nuova Vita, 
quella in cui il deperibile della materia,
 non  avrà più nessun potere.

Come umile discepolo
se mai lo fossi,
sono a rinnovar l'impegno 
della vita, 
ormai soltanto TUA !

                                                                                 Giorgio.






             




                 
     

      


            




                  

domenica 7 luglio 2013

Il Girasole...



Il girasole si rivolge sempre verso il 

Sole, il simbolo dell'uomo come dovrebbe, nella 

ricerca nel suo cuore del sole Intimo il Cristo!  

E' la Via dei Santi che insegnano questo 

cammino, la speranza per ognuno nella 

Vittoria!

Lanciascudo