lunedì 5 ottobre 2015



OLTRE
"oltre" non è solo una parola,
 ma è la Tua "magia" per una 
conoscenza graduata del sapere, 
che ci circonda dentro e fuori...
"oltre" sempre più "oltre" per 
superare la dinamica dei 
Telomeri.
Lanciascudo

domenica 4 ottobre 2015


Lettera aperta alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

Signor  Presidente;

E' dal quotidiano di oggi, la Repubblica, che si è saputo che nel Comune di Ardea...qui vicino Roma, circa trecento bambini delle scuole, nell'ora del pranzo, rimangono in classe senza cibo perché i propri genitori non possono pagare la retta della mensa.
Questi bambini dichiarati poveri...oltre a rimanere con la pancia vuota non pranzando...è quasi certo che si sentono in una certa misura inferiori ai propri compagni...oltre a subire una certa vergogna della loro situazione.
Non sappiamo cosa passa nelle loro menti...ma certo la Scuola non riesce a risolvere i problemi di uguaglianza fra scolari...eppure spesso si pensa che sia completamente gratuita.
E' facile fare dell'ironia sulle mense nei Palazzi del potere...dove si pranza a prezzi...quelli si proletari...o sui migliaia di lavori inutili o non terminati con spese di centinaia di milioni.
Ma non scendo su un piano a me non congegnale...mi sta più a cuore che si risolva il problema...ora e non alla fine dell'anno scolastico.
Se mi sono rivolto a Lei Presidente è perché nei Suoi discorsi Ufficiali ho notato sempre note di umanità...che non trovo nei politicanti di professione.
Lei può fare il bel gesto di invitarli al Quirinale, e dopo che hanno visitato il Palazzo, invitarli a pranzo alla mensa della Casa.
Pensi ai loro sguardi gioiosi...essi saranno per Lei e per tutti, raggi amorosi per il cuore.
Una volta a casa e nei giorni che seguiranno,  questi bambini pur se ancora a digiuno a pranzo...sapranno che dietro il loro angolo c'è una speranza che non sono soli e non è poco.
Spero che sia possibile Presidente...e che si riesca a mettere fine a queste situazioni...a dir poco imbarazzanti.
Grazie Presidente per qualunque decisione prenderà in merito.
Le invio cordiali saluti anche per la responsabilità del Suo Alto Incarico.
Lanciascudo.





sabato 3 ottobre 2015

Calvario o luogo del cranio...



 Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme.


La luce della morte 
ottenebra le coscienze 
nel suo punto finale 
"Quando Tutto si Compie"
la vita umana termina.
Gli uomini guardano 
a questo sacrificio olocausto, 
quando il Sole del mezzodì 
si eclissa e si fa buio...
e non solo si comprende,
ma c'è tra gli uomini 
chi lo vive nell'intimo.
Quando il sangue 
del Maestro...
toccando terra...
infiamma tutto il Pianeta, 
il Sole esterno si eclissa...
si espande il Sole "invisibile"
ovvero la potenza del Cristo...
che ora è scesa tra noi.

Lanciascudo

martedì 23 giugno 2015

Incontro delle Aurore...


Aurora Boreale
Sulla via sacra ci incontrammo
attratti da un brivido richiamo
che fece appuntamento...
Benvenuta Aurora della Sera
Benvenuto Aurora del Mattino.
Era così raggiante la Sera...con 
i capelli al vento...e si sedette su 
una colonna che fu di Cesare e 
di altri imperatori...sembrava al
suo posto...e sorrideva...
Mi accovacciai ai suoi piedi e 
li accarezzai, liberandoli dai 
sandali...con lacci alle caviglie,
gli accarezzai le mani 
"febbricitanti di energia"...!
Ma non "toccai il suo cuore"
non si voleva vedere sulle 
gote..."onde" del solito piacere.
Il manto ci accarezzò quello 
della Sera...ma ora la vedevo
come da lontano...sembrava 
una vestale...quelle che 
accendono il fuoco 
"dell'erotismo puro".
Dalla testa ai piedi era una 
festa...ed enigma di colori,
poi il "soffio della Sera"...
disse parole:

" Quando la Luna è piena 
la sera è calda...l'Anima 
come una Fenice sarà lieta".

Poi...ci addormentammo
mentre la Rugiada della Sera
già scendeva...e fu mattino.
Aurora del mattino prese 
piede...e ci fu abbraccio...
con Quella della sera...
si incamminarono...e chi 
li osservava...vedeva un 
solo abbraccio.
Trovarono un Forno poco 
più in la...presero un filone
cotto a legna...poi entrarono
in un Vinaio...li fece accomodare
cosa vi porto...Vino del tipo 
Rosso...beviamo e mangiamo
Pane...abbiamo fame assai...
di " Speranza che si realizzi
sempre...il nostro sogno".
Lanciascudo

*
Se cerchi il nulla...e 
il nulla trovi...nel poi
vivi di tutti gli Amori.
*


                            
 Casa delle Vestali Foro Romano.












venerdì 17 aprile 2015

Le tentazioni di Cristo raccontate da Matteo...



«Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni
parola che esce dalla bocca di Dio»

Le tentazioni di Cristo nel deserto raccontate da Matteo.

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo.
E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame.
Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane».
Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai».
Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto».
Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.
 Mt 4,1-11

L'uomo non dovrebbe " permettere " alla sua coscienza di identificarsi quasi completamente, con il proprio corpo fisico.
Molti movimenti mentali e psicologici sono nell'uomo legati al bisogno di cibo per sopravvivere...Cibo = Vita...questo è il trend di un aspetto della nostra esistenza.
Ma come sappiamo...il corpo fisico è quel " supporto " che abbiamo per seguire degli obiettivi...ognuno ha i suoi... secondo la propria visione della vita...delle sue credenze...o convinzioni.
Per chi riveste la propria vita di un " misticismo semantico " ...in continuo miglioramento e aggiornamento...per arrivare al suo fine...sa che prima o poi la forza animatrice o anima...alla fine del suo percorso si ritirerà...lasciando il corpo inanimato...il quale ritornerà nei suoi piani di appartenenza nella materia...
Per questo occorre evitare molti problemi psicologici ed 
esistenziali, legandosi sempre a ciò che è vivo, il deperibile della materia non ci assicura una conoscenza del cammino della nostra anima, ne prima ne dopo la morte del corpo.
Tuttavia la vita di ognuno che crede nei " due piani " di Cielo e Terra, Spirito e Materia, dovrà "sudare le sette camicie " per riuscire nel proprio intento, quello di Rinascere nello Spirito e vivere nell'Eterno…per sempre.



Il Maestro con il Suo digiuno ci fa capire che è possibile controllare il proprio corpo, che è possibile conoscersi e conoscere a pieno la materia in cui viviamo, sperimentando gli elementi.
Ha Insegnato anche che le tentazioni ci sono, ma che tuttavia una volta risvegliata la Fede...- quella Scintilla Divina in noi -... pian piano Satana ci lascerà in pace, non trovando più nessuna linfa o cibo per Lui.
Questo è un argomento molto serio… da non sottovalutare il Maestro per chi si mostra interessato a Lui, pian piano lo aiuta a farlo uscire dalle sabbie mobili dell'incerta via della materia, il Suo Amore si percepisce senza indugio.
I Vangeli sono l'Insegnamento, lo studio assiduo introspettivo e non scolastico, sono la base per iniziare la propria rinascita, il Maestro è sempre presente… 24 ore su 24... e sa con la Sua Maestria quale è l'aiuto di cui si ha bisogno, l'Amore di Gesù per l'uomo viene da molto lontano, ma quando si inizierà a conoscerlo si saprà con certezza che è sempre presente!
Vogliano i nostri sforzi essere sempre indirizzati nella Via dell'Amore, l'Unica in cui troveremo sempre il Maestro presente.

Giorgio Scrittore








mercoledì 4 marzo 2015

LA CHIAVE...è il Mio Signore.



Cercava l'oro salendo la montagna, cercava l'oro, e poi entra in un anfratto...o tipo caverna...ma da tempo " dimenticata ".  (1)

Era già grande aveva conosciuto altri metalli, il ferro...il piombo...e con il rame aveva fatto quel contatto...che ora il cuore...solo oro vuole. (2)

La sua vita senza oro...era come una " magagna "...e scava, scava...troverà quell'oro...imperturbabile materiale non corrotto...la Chiave dell'Amore... quello Intimo del cuore.  (3)

Con il badile scavava, con il setaccio passava la terra...sempre in cerca della sua " primavera ".

I pensieri si trasformavano nell'osservare la terra...che donava piccoli bagliori...dello scavo, poi pian piano il Ricercatore si chiude in un triangolo pensiero...- Dio - Anima - Io - ...mentre le pagliuzze aumentavano di numero, ora erano tante...un " VERO CAPITALE ". (4)

Lascia il badile e il setaccio...cade in ginocchio sulla madre terra...cumuli qua e là di oro vero...era aumentato a dismisura, ma lui il Ricercatore ora versa tutte le sue lacrime...nella scavata terra.(5)

Ora che c'è Luce in cuore suo, possiede in se tutto il voler suo...non sarà più corrotto o " messo in croce " perché artefice della vita sua ora è il suo Signore, che con " Quell' Oro " si è conosciuto e superato nel disinganno della materia densa...del dolore...e tutto ciò che sempre nutre i sensi.  (6)

Terminate le lacrime il Ricercatore esce dalla caverna...ormai ingrandita...ma si accorge che si trova sulla cima...dal cui " posto " può guardare tutto intorno...e " sopra e sotto ".  (7)

Finalmente...ora pensa tra se, ora che ho il mio " oro " posso viaggiare in tutte le stagioni dell'immensa vita...in obbedienza al suo Maestro...perché Cristo è tutta una mia vita.  (otto)

Lanciascudo

Note:
1 - prende coscienza...entra dentro se stesso.
2 - stati di coscienza.
3 - con grande attenzione scava dentro se stesso...valutando 
ogni piccolo sentimento.
4 - i pensieri...trasformazione, prese di coscienza.
5 - il lavoro interiore da frutti reali, avviene la sua metamorfosi...
6 - ora che c'è luce...in lui, può con coscienza comprendere che non sarà più corrotto...o messo in croce, ossia è in grado di lavorare per la luce.
7 - la visione completa di chi conosce ormai se stesso.
8 - la sua coscienza viaggia ormai in molti strati di coscienza e in Obbedienza al suo Maestro...si metterà a disposizione per lidi ovunque siano.

   

martedì 23 dicembre 2014

BUON NATALE, BUONA RINASCITA.


BUON NATALE, BUONA RINASCITA.

E' facile pronunciare un simile augurio...se non fosse che spesso viene banalizzato come una opulenta festa di divertimento.
Eppure...da oltre 2000 anni è noto che Dio ha mandato sulla Terra una parte di Se...un Figlio, per aiutare l'umanità ad una maggiore comprensione delle regole, con cui si ritorna in Paradiso.

Difatti tutta la vita del Maestro, nascita, morte, vita, risurrezione, è una mappa per comprendere come far nascere quell'amore divino, presupposto per il ritorno nella vita eterna.

Si può mangiare, bere, festeggiare, ballare, tutto è congeniale per un ristoro nell'allegria, dopo tante ansie della vita.

Ma il Natale è un proponimento e preparazione per far nascere in noi o ampliare, quella capacità che il Cristo può darci, per un cammino più spedito nella Luce.

Come in tutte le cose per molti è già nato...per altri succederà, per i molti ne dovranno prendere coscienza.

Ma anche noi possiamo farlo anche se siamo molto piccoli..., perché anche questo è noto... possediamo quella Scintilla Divina come nostra speranza che se sappiamo risvegliare, riusciremo nell'intento, la Scintilla Divina è Spirito, noi Maestri siamo nati, occorre prenderne coscienza. 

Ma il Natale è anche nelle "porte" dell'uomo... "spirali di energia" come nel cuore, che possono essere creativi teneri e amorevoli...per esercitare una speranza fattibile in vista di un travaglio, anticamera di una metamorfosi che racchiude tutta la bellezza di conoscere il Cristo nel proprio intimo...come esperienza diretta del figlio che ritrova il Padre, come Meta interiore.

Questo è l'impegno del vero Iniziato discepolo del Maestro, allora nella veste di Gesù, questo è l'impegno che ad ogni Natale rinnova chi vuole evadere dalla materia, per risolvere la sua condizione umana e spirituale.

Giorgio Paggi

Lanciascudo




  BUON NATALE BUONA RINASCITA .


Una mia poesia del 2013

IL REGNO

Apocalisse distrugga pure
in polvere...le nostre forme
corporali, le anime creeranno
con saggia costanza il 
conoscer della materia...
aspersa ormai nel mondo.
E dal tramonto del sole Esterno
sorge la parte più intima dell'anima,
che vibra ormai solo di Cristo.

Giorgio Paggi

Lanciascudo







domenica 21 dicembre 2014

IL PIACERE DEL PERDONO...

Dipinto di Galileo Chini


  A CHE PUNTO E'...IL PROPRIO CAMMINO...

SONO MOLTE LE SITUAZIONI CHE LA VITA OFFRE,  PER  AVERE UN PIACERE...CONOSCERLO, PORTARLO A COSCIENZA, UN INTRECCIO MENTE/SENSI CHE TRASFORMA E RENDE EDOTTO, COME IN UN UNICUM PIACEVOLE...L'ACCATTIVANTE ESPERIENZA.

       IL GUSTO " DOLCE e AMARO ", DI ASPETTI DI NOI STESSI CHE VENIAMO A CONOSCERE...SONO APICI, CHE SPESSO NON RITORNANO SE NON, NEGLI "ASSEMBLATI PENSIERI" COME AVAMPOSTI PER NUOVE ESPERIENZE E... PER CHI CERCA DI CONOSCERSI...SONO GHIOTTI INTERMEZZI, CHE " SPEZZANO" UNA PRODUZIONE DI PENSIERI STERILI E INGOMBRANTI. 

       IL PIACERE E' UN FELINO ASPETTO DELLA NOSTRA PSICHE, SEMPRE  ALLA RICERCA DELL'INCONOSCIBILE, PERCHE' LA SUA MECCANICA E' UNO SCRIGNO DI CONOSCENZA META/FISICA, CHE SPESSO...METTE A DURA PROVA LA PERSONALITA' CHE ABITA.

MA C'E' POI UN ALTRO TIPO DI PIACERE...QUELLO DEL PERDONO.

       PERDONARE PERO NON E' UN MECCANISMO... CHE SI CONCERTA CON LA MENTE, SI, SI RIESCE A RALLENTARE IL " FENOMENO " , MA POI AZIONI CONTRASTANTI DI PENSIERI  T I FA RITROVARE AL PUNTO DI PRIMA...SE NON PEGGIO.

       LA MENTE NON GARANTISCE, PERCHE' GLI ELEMENTI DEL CONTENDERE RIMANGONO SEMPRE GLI STESSI, POSSONO CAMBIARE DI POSTO, MA NON CAMBIANO DI NATURA, METTERE UN PO D'ORDINE NON BASTA, NON E' DURATURO.




       IL VERO PERDONO E' UN MOTO DELL'ANIMA, LA SUA AZIONE TRASMUTA I MOTIVI DEL CONTENDERE, O TORTI SUBITI FONDENDOLI.

       NASCE UNA NUOVA UMANITA', SENZA NEMICI INTERNI, I MOTIVI NON SONO PIU' VIVI/NON C'E' POTERE/CESSA OGNI RIVALSA.

       SI PERCEPISCE UN PIACERE INTIMO...PROFONDO, SI VIVE CON IL CUORE QUESTA ETICA DI PENSIERO...QUELLO CHE SI CONOSCE...COME... IL "PENSARE CON IL CUORE" !

       SIMILI ESPERIENZE...NON SONO DESUETE...ANZI, ABITERANNO LA COSCIENZA GRATIFICANDOLA PER COLORO CHE NON SMARRISCONO QUESTA UMANITA', A CUI PRIMA O POI SI DOVRA' RENDERE CONTO...E SONO ANCHE PROVE...PER CONOSCERE A CHE PUNTO E', UN CAMMINO SPIRITUALE.

        IL MAESTRO E' SEMPRE IL FARO E GUIDA DEI PENSIERI E DELLE AZIONI, PER CHI HA ABBRACCIATO IL MISTICO CAMMINO DI SPERANZA, OPERANTE NELLA REALTA' SEMPRE PIU' VIVA, DELLE ESPERIENZE.

         NEL LAVORO INTERIORE...IL FRUTTO DEL PERDONO, E' UN DONO,
         CHE HA FACOLTA' DI RAGGIUNGERE LE CONTROPARTI PERDONATE.



LANCIASCUDO

        

       

       
       



venerdì 7 novembre 2014



MEDITAVO

Meditavo...lontano dal piacere
del vivo respiro...
Era notte e giorno insieme
senza il tempo delle ore...
Potevo lasciare o prendere
le utili cose...che laggiù
nella vita mondana servono
ogni giorno...ma qui sono
solo pensieri...del dare e
nell'avere...
Una indolente necessità era
attratta da ciò che vedevo...
non c'erano numeri...ne
riflessi...ne profumi...nelle
brume in questa atmosfera
c'era solo una "sfera"...in
posizione mediata tra alba
e tramonto...
Il colore è un "pallido giallo" 
appena accennato...ma
proprio appena...dava adito
al simbolo della morte e della
vita insieme...
Ma qui è altra cosa...l'ambiente
è desueto...immobile...c'era
ogni cosa...eppure nulla
c'era...
Ogni pensiero interagiva
e ritornava a grappoli per
nuove visioni ed
interpretazioni...ogni cosa
era un potere vivo...sentivi
che era cosa Tua...ma che
poco conoscevi...
Poi mi sorprendo...l'uomo
ha LI le sue radici..dove muove
i primi passi del destino...
che puoi sempre riscattare
in ogni cammino...proprio

in virtù...di " QUESTA SFERA".
Lanciascudo

                            Una pagina che mostra lo studio di Leonardo del feto nell'addome (c.1510)



Oggi cito due commenti di due amiche tra i tanti che mi sono arrivati su FB, a rotazione poi citerò altre amiche come ho già fatto in precedenti scritti...!

Primo commento.

Laura de Fabianis
Ammiro chi sa "partorire" pensieri cosi belli e profondi.
Saperli esporre e donarli agli altri. Grazie Giorgio.

"In allegato questa foto"...



Secondo commento.

Susanna Gomiero
Al di sopra dei destini distinti e indistinti...al di fuori delle proprie emozioni divise e condivise...Alla ricerca del senso della vita, che ritroviamo tramite l'altrui amico... dentro noi stessi...la Meditazione "Scintilla divina".
Grazie ancora Giorgio...tu esprimi con meravigliose "parole" quello che io esprimo...con i...colori...

Allegando questo dipinto...
                                                                 "L'uomo che guarda!



                      Commento per Laura

Sono complimenti non c'è dubbio...me se andiamo ad analizzare...notiamo che la poesia che parlava dell'anima...e della fotografia di Leonardo...hanno fatto scoccare quella scintilla intuitiva del "partorire"...Non c'è dubbio penso che ci sia stata una emozione condivisa tra chi ha scritto...e chi letto...Questo connubio è un Pensiero Artistico basato sulla Bellezza di chi vuol conoscere...Grazie ma molte Grazie Laura.







Commento per Susanna

Certo Susanna...sempre al di là delle emozioni...dopo averle conosciute...sono sempre un nostro archivio per riconoscerle...e non perdere tempo...Oltre la personalità...che il destino ha assegnato...per quel famoso senso della vita...che è e resta un fine prezioso...di militanza spirituale...condividere...ci si avvale di un confronto tra anime senza più parole.
Grazie Susanna...Bello il dipinto...l'uomo guarda il mare...ma poi scrive le sue visioni del cuore.

                                                                                             Giorgio



Il "deserto dentro noi stessi"...aiuta il distacco.

   









giovedì 16 ottobre 2014

LA BELLEZZA...


      ...COSA E' LA BELLEZZA...


Che cos'è la Bellezza se non la trasformazione di elementi, che poi si materializzano...trasformandosi...in cui la nostra percezione legata alla propria sensibilità...e ai propri canoni...ha l'esperienza di cosa piacevole deliziosa...che ci genera una condizione in cui si sublima una parte di noi...CHE NE ERA in ATTESA...!

Per questo la Bellezza ha sempre una sembianza di una realtà...oltre la nostra normale sfera di un piacere...un sentimento...un'emozione...di quelli già conosciuti...!




La Bellezza quando la si incontra...come esperienza...è sempre un'Opera d'Arte...qualunque sia l'ambito...è sempre l'incontro tra l'invisibile...e ciò che si manifesta...sono sempre ambiti metafisici...la cui spiegazione la puoi sempre trovare...decifrando l'allegoria del momento...!

Tutto ciò che per noi è Bello...esce dal disinganno...e da un coacervo di pensieri non sempre positivi...ci aiuta ad essere più riflessivi...più presenti a noi stessi...più consapevoli...più amanti della propria e altrui vita...e incidendo nel nostro modo di fare.., illumina il viso "rendendoci più Belli"...!




La Bellezza è sempre presente...spesso quando ce ne accorgiamo...è già passata...quando la bramiamo...non arriva...ma quando la incontriamo...si rimane attoniti...o nell'estasi di cosa che non si credeva di raggiungere... il nostro viso diventa rosso come quello del timido che supera la sua timidezza...CHE SUPERA SE STESSO...!!! 

Ci sono molti altri modi per spiegare cosa è la Bellezza...ma quando la incontri...la riconosci...E L'ESPERIENZA RIMANE NELLA TUA COSCIENZA COME UN APPAGAMENTO E UN RISTORO... PER RIPIEGARTI SU TE STESSO...CERCANDO SEMPRE IL BELLO COME NUTRIMENTO...!!!
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@lanciascudo