martedì 22 maggio 2018
mercoledì 17 gennaio 2018
" Storia vera di una donna "...
Autrice del dipinto, a olio - Morag Kligvasser - Kfar Saba - Israele -
"Una storia vera di una Donna"
*
Ti nutri di parche idee
ti vesti come meglio credi,
vai sempre dal parrucchiere
la moda è la tua onda...
nel razionale affondi radici,
il compatibile, è il tuo verbo.
Eppure,
mi dici che non sei felice,
che vaghi sulla battigia
senza guardare il mare,
che prendi il sole...
ma non fai entrare
troppo il suo calore,
"potrebbe urtare"
e farti riflettere,
che mangi la frutta
ma mai con le mani.
Mi dici...
che in te tutto è silente
ma spesso cerchi e
non trovi niente.
" Un triste presagio,
naviga su di te
direbbe il poeta ",
perché non sa ancora
questa donna che parla
con un amico,
che conosce la vita.
Vai a casa,
metti a nudo il tuo corpo,
indossa un maglione e dei jeans
calza le ballerine le più logori che trovi,
poi lava il tuo viso da tutto quel trucco,
riconosci la donna che sei.
Ancora un tocco...
un cappello di paglia ed occhiali
e scendi di corsa al portone,
sarò li per invitarti a pranzo
sulla via Appia Antica c'è un ristorante
" Quà nun se more mai" cosi si chiama,
ti riconcilierai con la vita...
li le posate...non si usano quasi mai.
Giorgio Lanciascudo Scrittore
Ringrazio Morag Kligvasser per aver acconsentito a farmi pubblicare sul mio blog, un suo dipinto. Un caro saluto.
*
Spesso siamo "chiusi" dentro il nostro mondo e siccome dal proprio punto di vista abbiamo ragione, non ci accorgiamo quanto è piccolo.
Ma può succedere che invitati a pranzo da altri, entriamo a contatto con " altri mondi o modi di vivere e pensare ".
Anche andare dal parrucchiere come ci invita il dipinto può essere "sfioro di emanazioni altrui contatti con altri mondi "...la vita è fatta di occasioni in questo non perderle mai.
Giorgio Lanciascudo Scrittore
giovedì 4 gennaio 2018
Lettera aperta a Papa Francesco...riproposta con commento.
Questa è la lettera scritta da me nel 2014...
ora la ripropongo con commento.
La Chiesa deve interrogarsi se le Donne e gli Uomini di questo tempo hanno quel calore spirituale, necessario per prendere coscienza di un mondo al di là della materia.
Quelle che sono le imposizioni di una società ad un certo tipo di vita...spesso esula dal vero interesse spirituale che rimane profondo...e che spesso rimane un intimo segreto personale.
Spesso non ci sono appigli per poter esternare i propri sentimenti spirituali...ciò è dovuto a diversi aspetti di questa società che esercita discriminazioni e violenza, verso quelli che decide quali sono i diversi.
La Chiesa per sua natura ha solo il compito di far conoscere i Vangeli al maggior numero degli abitanti della Terra...perchè l'Insegnamento del Maestro è questo.
Certo deve organizzarsi per tale compito...per questo ci sono Ordini diversi...per cercare di portare queste Verità, al maggior numero di sensibilità di popoli.
La visione di una Chiesa con le carattestiche dell'intenzione di questa lettera, darebbe quell'equilibrio armonioso...alla funzione di Madre per tutti.
Questo è il mio pensiero...che ha basi operative per dentro e fuori della Chiesa.
Lettera a Papa Francesco.
Molte primavere han conosciuto la mia vita...
molti cambiamenti i miei occhi hanno osservato...
"dall'era antica"...ormai a quella moderna.
Il vecchio mondo muore...il nuovo...avanza...
ma lo Spirito Divino in questo mai cambia!
*
E' anche la storia della
nostra Amata Chiesa
indomita nei secoli...
a dispensare il Verbo
a questo e a quello...
spesso uccisi "dall'uomo traditore"...
tradito poi che ha...
solo il suo onore!
Ma questa è ormai storia...e sbagli
e torti che ci sono stati ormai sono
capiti dall'umano.
E questa Nuova Umanità
fede ne farà.
Ma ci sono atteggiamenti
nell'Uomo e nella Donna,
che ieri, oggi, domani,
sempre ci saranno...
perché il sentire umano,
tocca tutti gli aspetti della vita!
E quindi può accadere
anche a un prete ed a una suora
avere un figlio di natura madre,
in questo l'uomo mai cambia
ne cambierà!
Penso ...
ma è solo un pensiero
ad una Chiesa con un Ordine
dove uomini e donne
possono diventare
Sacerdoti di Cristo, in egual misura
con quel voto di castità...
Eternamente fidanzati al Cristo.
Sappiamo che i Santi
fan sempre miracoli,
sia che fossero uomini
sia che fossero donne,
nelle loro esperienze
di vita umana.
Poi altri Ordini dove preti e suore,
possono contrarre matrimonio
e avere figli...
e se poi le condizioni ci saranno...
potranno ambire al Sacerdozio completo.
Ecco questo è il mio pensiero, lo scopo di ogni Uomo e
ogni Donna è di VIVERE DIO, E DI VIVERLO
ALLA SUA COSTANTE PRESENZA...a questo io penso!
E' un modo per rasserenare gli animi e
di poter dare a tutti la possibilità di amare...
senza le spine di un cuore separato!
#Lanciascudo
venerdì 15 luglio 2016
Ali...da San Pietroburgo...
" Ali "...
" Tutto è immenso
ciò che è immenso...
ed è in questa gradualità
che si pone il mio tormento.
Sai...conosci...lo vivi...
ed è sofferenza estrema
il ritorno a terra...!
Quando ci sei...
il tuo essere si sposa
come la leggerezza...
di un pensiero al vento "...!
" Ma quando non ci sei...
è sempre come le ore
che formano sofferenza.
" Essere o non essere "
consiglia il Mentore,
quando attraversi gli spazi
dello spirito,
sempre cosi discreti...
se non c'è confidenza ".
" E' piombo
quando non sai correggere
le porte che in te ci sono...
E' oro quando il Sole
ti accompagna
nelgiardino dell'Eden...
con i suoi roseti...
sempre in fiore ".
" Amori, piaceri, sentimenti...
arnesi in cui credevi senza tregua...
che ti intrecciavi...
per lo spazio che serviva,
mai domato per la fine...
perché nella mente c'era il fine,
in quello ti specchiavi
a quello tu credevi ".
" Ora...che conosci
un'altro ciò che sei,
ti leghi al tuo tormento
come ancora felice...
come se nel dolore
trovi un nuovo Amore,
che libera il tuo essere...
da ciò che è prigione ".
Lanciascudo
venerdì 15 gennaio 2016
Per questo la " vecchietta non voleva morire "...
"Bella la nostra società"...fondata sul consumismo sfrenato...del "mono uso" e soprattutto " uso e getta ".
Finito il tempo che si cercava di aggiustare, specialmente le cose in uso tutti i giorni e quando ciò succedeva...si era contenti.
Ma perché...perché quell'oggetto era magnetizzato dalla nostra energia...lo si usava quasi come una parte di se.
Tutto questo non può non riflettersi nella "scala" dei rapporti interpersonali...la società avanza in ogni spazio della vita dell'uomo.
Difatti mentre nel passato c'era la figura marcata dell'uomo "sciupafemmine"...per la sudditanza della donna verso l'uomo... ora è come se una "livella" rivoluzionaria, una democrazia del sesso abbia sbaragliato tali concetti.
Ormai tali rapporti seguono una costante sempre più legata a questo tipo di onda mentale...e succedono con la stessa facilità...di bere un bicchiere di acqua, certo è, che non è mistero.
Tuttavia... la società non è solo questa...ma questo concetto ne è il suo apripista nella evoluzione "dell'usa e getta", un po in tutti i piani dei rapporti personali, sentimentali e non.
L'evoluzione avanza portando i suoi cambiamenti e quello che "ieri era scandaloso", a distanza di una vita non lo è più, anzi spesso si ammanta di un odioso e spocchioso "sapere"...come dire i rivoluzionari di ieri sono i perbenisti di oggi.
Sicuramente per questo...la "vecchietta non voleva morire mai", perché aveva superato il trauma dei cambiamenti, fino ad una saggia vecchiaia.
Ma era curiosa dei prossimi avvenimenti e rideva rideva.
Non sono certo un moralista...anche se sono legato alla Vera morale, quella di cercare sempre di " essere se stessi "...per cambiare se stessi, per essere idonei a non dover più sopportare i "venti delle mode"...OLTRE...oltre gli affanni, il dolore, la morte.
Esaudire solo il desiderio dell'anima...per arrivare in "terra stabile", la vera patria...L'ETERNO.
Lanciascudo Scrittore
domenica 4 ottobre 2015
Lettera aperta alla cortese attenzione del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Signor Presidente;
E' dal quotidiano di oggi, la Repubblica, che si è saputo che nel Comune di Ardea...qui vicino Roma, circa trecento bambini delle scuole, nell'ora del pranzo, rimangono in classe senza cibo perché i propri genitori non possono pagare la retta della mensa.
Questi bambini dichiarati poveri...oltre a rimanere con la pancia vuota non pranzando...è quasi certo che si sentono in una certa misura inferiori ai propri compagni...oltre a subire una certa vergogna della loro situazione.
Non sappiamo cosa passa nelle loro menti...ma certo la Scuola non riesce a risolvere i problemi di uguaglianza fra scolari...eppure spesso si pensa che sia completamente gratuita.
E' facile fare dell'ironia sulle mense nei Palazzi del potere...dove si pranza a prezzi...quelli si proletari...o sui migliaia di lavori inutili o non terminati con spese di centinaia di milioni.
Ma non scendo su un piano a me non congegnale...mi sta più a cuore che si risolva il problema...ora e non alla fine dell'anno scolastico.
Se mi sono rivolto a Lei Presidente è perché nei Suoi discorsi Ufficiali ho notato sempre note di umanità...che non trovo nei politicanti di professione.
Lei può fare il bel gesto di invitarli al Quirinale, e dopo che hanno visitato il Palazzo, invitarli a pranzo alla mensa della Casa.
Pensi ai loro sguardi gioiosi...essi saranno per Lei e per tutti, raggi amorosi per il cuore.
Una volta a casa e nei giorni che seguiranno, questi bambini pur se ancora a digiuno a pranzo...sapranno che dietro il loro angolo c'è una speranza che non sono soli e non è poco.
Spero che sia possibile Presidente...e che si riesca a mettere fine a queste situazioni...a dir poco imbarazzanti.
Grazie Presidente per qualunque decisione prenderà in merito.
Le invio cordiali saluti anche per la responsabilità del Suo Alto Incarico.
Lanciascudo.
sabato 3 ottobre 2015
Calvario o luogo del cranio...
Basilica del Santo Sepolcro Gerusalemme.
La luce della morte
ottenebra le coscienze
nel suo punto finale
"Quando Tutto si Compie"
la vita umana termina.
Gli uomini guardano
a questo sacrificio olocausto,
quando il Sole del mezzodì
si eclissa e si fa buio...
e non solo si comprende,
ma c'è tra gli uomini
chi lo vive nell'intimo.
Quando il sangue
del Maestro...
toccando terra...
infiamma tutto il Pianeta,
il Sole esterno si eclissa...
si espande il Sole "invisibile"
ovvero la potenza del Cristo...
che ora è scesa tra noi.
Lanciascudo
martedì 23 giugno 2015
Incontro delle Aurore...
![]() |
| Aurora Boreale |
attratti da un brivido richiamo
che fece appuntamento...
Benvenuta Aurora della Sera
Benvenuto Aurora del Mattino.
Era così raggiante la Sera...con
i capelli al vento...e si sedette su
una colonna che fu di Cesare e
di altri imperatori...sembrava al
suo posto...e sorrideva...
Mi accovacciai ai suoi piedi e
li accarezzai, liberandoli dai
sandali...con lacci alle caviglie,
gli accarezzai le mani
"febbricitanti di energia"...!
Ma non "toccai il suo cuore"
non si voleva vedere sulle
gote..."onde" del solito piacere.
Il manto ci accarezzò quello
della Sera...ma ora la vedevo
come da lontano...sembrava
una vestale...quelle che
accendono il fuoco
"dell'erotismo puro".
Dalla testa ai piedi era una
festa...ed enigma di colori,
poi il "soffio della Sera"...
disse parole:
" Quando la Luna è piena
la sera è calda...l'Anima
come una Fenice sarà lieta".
Poi...ci addormentammo
mentre la Rugiada della Sera
già scendeva...e fu mattino.
Aurora del mattino prese
piede...e ci fu abbraccio...
con Quella della sera...
si incamminarono...e chi
li osservava...vedeva un
solo abbraccio.
Trovarono un Forno poco
più in la...presero un filone
cotto a legna...poi entrarono
in un Vinaio...li fece accomodare
cosa vi porto...Vino del tipo
Rosso...beviamo e mangiamo
Pane...abbiamo fame assai...
di " Speranza che si realizzi
sempre...il nostro sogno".
Lanciascudo
*
Se cerchi il nulla...e
il nulla trovi...nel poi
vivi di tutti gli Amori.
*
Casa delle Vestali Foro Romano.
venerdì 17 aprile 2015
Le tentazioni di Cristo raccontate da Matteo...
«Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni
parola che esce dalla bocca di Dio»
Le tentazioni di Cristo nel deserto raccontate da Matteo.
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo.
E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame.
Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, dì che questi sassi diventino pane».
Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede».
Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai».
Ma Gesù gli rispose: «Vattene, satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto».
Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.
Mt 4,1-11
L'uomo non dovrebbe " permettere " alla sua coscienza di identificarsi quasi completamente, con il proprio corpo fisico.
Molti movimenti mentali e psicologici sono nell'uomo legati al bisogno di cibo per sopravvivere...Cibo = Vita...questo è il trend di un aspetto della nostra esistenza.
Ma come sappiamo...il corpo fisico è quel " supporto " che abbiamo per seguire degli obiettivi...ognuno ha i suoi... secondo la propria visione della vita...delle sue credenze...o convinzioni.
Per chi riveste la propria vita di un " misticismo semantico " ...in continuo miglioramento e aggiornamento...per arrivare al suo fine...sa che prima o poi la forza animatrice o anima...alla fine del suo percorso si ritirerà...lasciando il corpo inanimato...il quale ritornerà nei suoi piani di appartenenza nella materia...
Per questo occorre evitare molti problemi psicologici ed
esistenziali, legandosi sempre a ciò che è vivo, il deperibile della materia non ci assicura una conoscenza del cammino della nostra anima, ne prima ne dopo la morte del corpo.
Tuttavia la vita di ognuno che crede nei " due piani " di Cielo e Terra, Spirito e Materia, dovrà "sudare le sette camicie " per riuscire nel proprio intento, quello di Rinascere nello Spirito e vivere nell'Eterno…per sempre.
Il Maestro con il Suo digiuno ci fa capire che è possibile controllare il proprio corpo, che è possibile conoscersi e conoscere a pieno la materia in cui viviamo, sperimentando gli elementi.
Ha Insegnato anche che le tentazioni ci sono, ma che tuttavia una volta risvegliata la Fede...- quella Scintilla Divina in noi -... pian piano Satana ci lascerà in pace, non trovando più nessuna linfa o cibo per Lui.
Questo è un argomento molto serio… da non sottovalutare il Maestro per chi si mostra interessato a Lui, pian piano lo aiuta a farlo uscire dalle sabbie mobili dell'incerta via della materia, il Suo Amore si percepisce senza indugio.
I Vangeli sono l'Insegnamento, lo studio assiduo introspettivo e non scolastico, sono la base per iniziare la propria rinascita, il Maestro è sempre presente… 24 ore su 24... e sa con la Sua Maestria quale è l'aiuto di cui si ha bisogno, l'Amore di Gesù per l'uomo viene da molto lontano, ma quando si inizierà a conoscerlo si saprà con certezza che è sempre presente!
Vogliano i nostri sforzi essere sempre indirizzati nella Via dell'Amore, l'Unica in cui troveremo sempre il Maestro presente.
Giorgio Scrittore
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