
Ovunque tu sia, e qualsiasi cosa tu faccia, sii innamorato.
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Sii una lampada, o una scialuppa di salvataggio o una scala.
Aiuta l’anima di qualcuno a guarire.
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Due frasi del Maestro che si specchiano, perché occorre essere innamorati della propria coscienza per realizzare un aiuto vero, per un'altra anima, per capire come si può essere quel viatico di aiuto necessario, per far emergere dinamiche che liberano dal deperibile della materia.
L'Amore sempre ci meraviglia, perché va ad abitare spazi che con altri mezzi non ci si arriverebbe, e nel mentre si aiuta un altro, "l'estasi dell'amore" coinvolge entrambi i cuori, - " cosi come quando si ferisce un altro si ferisce noi stessi"- cosi in questo caso amando l'altro nell'aiuto si ama anche se stessi, e si percepisce anche che nell'amore non ci sono limiti, gli unici spesso sono personali per non saper osare.
L'amore ha le sue radici nel cuore di Dio, per questo coinvolgere, smussare, oleare il cammino del vicino, vuol dire liberare dare possibilità di comprendere l'indole della loro anima.
Ma è anche un vasto mondo da saper conoscere, per non intralciare il cammino, di chi ha scelto prima di nascere una vita "mendicante di sfortune", ecco bisogna saper scegliere con amore come comportarci, la "morale comune non è di questo mondo."
@Lanciascudo
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