Chi dice Donna dice danno si diceva nel passato, come espressione metaforica per sottomettere appunto una Donna.
Quando ci si innamora nella profondità del proprio intimo, sei come un esploratore che trova nuove messi di meraviglie, "vallate in fiore, fonti di acqua zampillante, e un firmamento pieno di stelle".
Se percepisci tutto questo, in un Donna ed altro ancora, come le sue vibrazioni e le sue emanazioni certo non tutte, prendi coscienza che una Donna non è una femmina qualunque, non è solo una partecipante di genere come il senso comune vuole farci credere, la percezione di questo Tutto è come un aspetto di una Madonna una porta del Cielo con cui si viene in contatto.
L'uomo si guarda dentro e scopre che non sempre si è adeguati per questo incontro, per "accarezzare tutti i fiori che possiede".
Ed è allora che la Donna fa "danno", si dentro di te, alle tue ipocrisie, al tuo ego, ed al perenne sentirsi realizzato perché Uomo.
Si cerca subito di normalizzare i propri desideri e piaceri, indossare abiti nuovi, ovvero respirare ed essere dei nuovi modelli, per essere accolti per il Bello.
Quando sarai pronto ti dichiarerai, sempre se farai a tempo, con tutto il lavoro che hai dovuto fare, dentro di te.
Questo è un destino della Donna e dell'Uomo "insieme", adoperarsi per ampliare le proprie coscienze, come base per una unica strada,
L'amore non fugge mai, quando c'è il richiamo del cuore, si amplia si espande e si modella per quel Bello come unica meta.
P:S.
Certo c'è da dire che non tutte le Donne sono "mammole", ma la vita è come le onde del mare, sono aspetti, ma sono sempre mare.
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