lunedì 2 giugno 2025

Il “bluebird” di Charles Bukowsky.

 


                                                Il “bluebird” (in italiano “Sialia“) è un uccello molto noto in America, e da sempre simbolo di libertà e rinascita e la ricerca della verità. È anche il simbolo di New York, e compare in molta letteratura americana: una famosa poesia di Charles Bukowsky si intitola proprio così.

Anche la canzone “Lazarus” di David Bowie è nata come “Bluebird“. 

*

«Tutti dobbiamo morire, tutti quanti, che circo! Non fosse che per questo dovremmo amarci tutti quanti e invece no, siamo schiacciati dalle banalità, siamo divorati dal nulla.»

Un uccello azzurro, di Charles Bukowsky

Nel mio cuore c’è un uccello azzurro che

vuole uscire,

ma con lui sono inflessibile,

gli dico: rimani dentro, non voglio che

nessuno ti veda.

 

Nel mio cuore c’è un uccello azzurro che

vuole uscire

ma gli verso addosso whisky e aspiro

il fumo delle sigarette

e le puttane e i baristi

e i commessi del droghiere

non sanno che lì dentro c’è lui.

 

Nel mio cuore c’è un uccello azzurro che

vuole uscire

ma io con lui sono inflessibile,

gli dico: rimani giù, mi vuoi fare

andar fuori di testa?

vuoi mandare all’aria tutto il mio lavoro?

vuoi far saltare le vendite dei miei libri in Europa?

 

Nel mio cuore c’è un uccello azzurro che

vuole uscire

solo di notte qualche volta

quando dormono tutti.

Gli dico: lo so che ci sei,

non essere triste

poi lo rimetto a posto,

 

ma lui lì dentro un pochino canta,

mica l’ho fatto davvero morire,

dormiamo insieme così

col nostro patto segreto

ed è così grazioso da far piangere

un uomo, ma io non piango,

e voi?

Lanciascudo Scrittore

sabato 31 maggio 2025

Prima di nascere e dopo...



Meditazione:

Spesso si medita entrando nel cuore di un aspetto, che l'intuito ci ha portato in superficie per essere sviluppato.

Oggi vorrei parlare del prima di nascere, ovvero quando l'anima viene chiamata dai 24 Signori Dei Destini, per organizzare una nuova nascita per quell'anima, le dinamiche del come viene organizzata sono note, e sappiamo che dopo che l'anima si è incarnata dovrebbe fare per intero la vita organizzata, alla quale abbiamo dato il nostro assenzo.  

Non sempre si è "diligenti" nel proporsi alla vita, nell'obliterare a tutto il programma concordato, anche se le svolte topiche del programma comunque andranno eseguite, e di quello che si dice del libero arbitrio, ce ne molto poco.

La vita è molto più lunga di come si pensa, e ovviamente ci sono anime di coscienza che fanno la vita concordata, altre la faranno solo in parte. 

Sviluppando questi argomenti, arriviamo al punto di questo scritto, che è quello di meditare sul fatto se le azioni qui nella vita, programmate prima di nascere producono Karma.

Non è argomento secondario, ne tantomeno da prendere sottogamba, perchè non possiamo pensare che ci viene organizzata una vita, per una coscienza più ampia, e poi si paga "pegno" per un fare non conforme alla vita qui in materia. 

Francamente non ci può essere Karma, mentre invece per tutte quelle azioni eseguite e non concordate per quelle si. 

Da sempre è risaputo e ne siamo interiormente convinti, per via di nostre esperienze, "Che per la coscienza ogni cosa è possibile fare", d'altronde i Maestri non si possono certo ingannare. 


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martedì 13 maggio 2025

La Madre Divina.

 



La #madredivina,

rappresenta simbolicamente la sublimazione dell' armonia più profonda dell’amore; è nella sua natura e stabilità che ci conforta nel profondo, per essere madre nel nostro essere per ciò che ci compete.

L'uomo, con la sua maschera, o corazza, da seguito ai suoi impulsi che spesso crede che siano volitivi, mentre della sua virilità si comprende che non è proprio vera, quando non c'è nessun contatto con l'essere madri della propria vita.

L'uomo è spesso nell'oblio, dove non trova appigli naturali, che possono confortare un sano rapporto, con se stessi, con persone, cose o animali, non sentono nessun richiamo energetico o esistenziale, farciti da spinte egoiche che ne determinano i loro comportamenti, e azioni spesso esecrabili.

Certo non tutti gli uomini sono cosi, ma non ci sono scuole, dove lo stato si prende cura di queste situazioni, non ci sono palestre dove allenarsi per un sacro vivere, non ci sono istituzioni di rango che esercitano, che possono alleviare immagini e azioni fasulle senza quel sano amore per la vita propria e degli altri.

Quando il loro fare si scontra con le leggi dello stato dove vivono, le forze dell'ordine lo prendono giustamente in custodia, ma poi relegati in celle anguste, aspettano il fine pena.

Anche li non ci sono "missionari del giusto" ad aiutarli, come spesso succede l'uomo è sempre solo.

Ecco, perchè occorre trovare equilibrio, prima di spendere la vita senza quel giusto piacere di essere attori della propria anima, per questo occorre per l'uomo, addestrarsi ad essere madre di se stessi, per bilanciarsi con l'altra parte maschile.

Tutto è madre, se ci relazioniamo intimamente, si scopre che c'è sempre un inizio in ciò che facciamo, e quando dettati dal nostro fare con amore che solo la madre è il nostro faro, i risultati sono sempre nel solco di un comportameto che non tracima in nessuna violenza, ne verbale ne offensiva, ci si sente e si diventa equilibrati nel nostro dualismo.

Lanciascudo Scrittore